Prosegue il programma di attività del secondo anno del ”Progetto Lavoro Pontano”, che si caratterizza per la ricchezza di informazioni, testimonianze e contenuti di grande attualità.
La seconda sessione, dedicata all’illustrazione del “mercato del lavoro nazionale”, si è tenuta il 18 gennaio scorso (qui di seguito trovate il file di supporto).
La terza sessione si terrà il 31 gennaio e si incentrerà sia sul tema della “cooperazione-autoimpiego” sia sulle testimonianze delle professioni richieste all’Associazione da parte dei ragazzi delle classi 4a e 5a dei licei dell’Istituto Pontano.
Padre Roberto Del Riccio SJ è stato eletto Procuratore della Provincia d’Italia. L’elezione è avvenuta questa mattina nel corso della Congregazione provinciale, iniziata il 2 gennaio scorso a Roma.
Il Procuratore è un gesuita non coinvolto in cariche di governo che ha il compito di preparare una relazione sulla situazione della Provincia di appartenenza che presenterà al Padre Generale in occasione della Congregazione dei Procuratori che si terrà il 9 luglio a Nairobi. In questo modo, il Padre Generale riceve informazioni sulle singole Province da un canale alternativo a quello abituale dei Provinciali e dunque ha a disposizione una informazione più completa.
La crisi del nostro Paese come nuova frontiera in cui la Compagnia di Gesù rinnova il suo slancio missionario
Si è conclusa l’VIII Congregazione Provinciale della Provincia d’Italia della Compagnia di Gesù, un raduno di 56 gesuiti eletti dalla base che ha scelto P. Roberto del Riccio SJ come rappresentante per la prossima Congregazione dei Procuratori a Nairobi e ha espresso il parere di “non convocare” una Congregazione Generale.
articolo pubblicato su Il Denaro del 4 gennaio 2012
In occasione dell’ottantesimo compleanno del filosofo Prof. Biagio De Giovanni, come è noto, la scorsa settimana, una schiera di amici si sono raccolti per le felicitazioni in un aula della Confindustria campana ed offrire un volume di scritti in suo onore “Le forme e la storia” a cura di Marcello Montanari, Franca Papa, Giuseppe Vacca. In quest’occasione ho raccolto pillole di saggezza che, al di là di consuntivi e preventivi di ogni genere, possono salutare l’anno nuovo, perché si tratta di cose vere che talora emergono in momenti di grazia nella conversazione umana e che vanno conservate come un tesoro da cui attingere come scribi, cioè autentici studiosi delle cose umane.
Articolo pubblicato da”La Repubblica” Napoli del 14 dicembre 2011, pag. 1/10
In seguito al mio intervento di sabato 11 dicembre su questo giornale “La falsa religione dei boss”, in cui proponevo alcune considerazioni critiche sulle affermazioni del parroco di Casapesenna in riferimento all’arresto del latitante boss dei Casalesi Michele Zagaria, mi è stato rivolto da un lettore del giornale via e.mail un provocatorio interrogativo dettato da onestà intellettuale: “Se la presenza dello Stato si caratterizza per l’arresto dell’ingegnere che ha realizzato il bunker che tutti abbiamo visto in TV, non si caratterizza anche per l’arresto del parroco di Casapesenna che non ha denunciato e ha sostenuto il pericolosissimo latitante? L’assistenza spirituale è una cosa, la giustizia terrena un’altra”.Una domanda inaspettata ma non tanto lungo il severo filo della giustizia legale, che non fa sconti a nessuno.
Articolo pubblicato da”La Repubblica” Napoli del 10 dicembre 2011, pag. 1
Le affermazioni raccolte dall’anziano parroco di Casapesenna come testimone privilegiato, in seguito all’arresto del latitante boss Michele Zagaria nascosto in un bunker tecnologicamente sofisticato nel suo stesso paese, risultano fuori coro ma anche rivelative di un sentire diffuso nell’ambiente. Ha affermato con una formula stereotipa che lo Zagaria era una dei fedeli della sua parrocchia, a cui portare il Vangelo, un parrocchiano come gli altri. A parte il fatto della conoscenza del latitante come appartenente alla sua parrocchia, in tutti i casi un buon pastore deve ammonire i suoi fedeli sui pascoli velenosi, i pozzi inquinati, gli agnelli vestiti da lupi o da benefattori e protettori.
Il 18 novembre 2011, presso il Teatrino di corte di Palazzo Reale a Napoli, si è tenuta la presentazione del documento programmatico dei Collegi Ignaziani d’Italia e d’Albania.
Nel video che segue potrete rivedere i momenti più significativi dell’incontro.